Ieri pranzo da Mirella (la sorella di mamy). Lo giuro, Vostro Onore: cucina che è una meraviglia! Ravioli di patate e formaggio, crepes alle verdure e crostata con marmellata di albicocche e mele. E giusto per non farci mancare niente, dopo pranzo Paola (alias, cugina-madrina) mi ha fatto la manicure. Completa di servizio di assistenza per cugine in crisi.
Il mio futuro si presenta incerto più che mai. Davide mi spinge a prendere una decisione al più presto. Ele mi appoggia sempre. Ma servono veramente i superpoteri di guerriera per riuscire a decidere il tutto. Senza contare che devo preparare l'orale di inglese, linguistica inglese e storia contemporanea in dieci giorni.
Oh, Sacre Bleu!
Domani fuga a La Maddalena.
E chi mi ama.... Mi segua!
Continua il mio andirivieni (o come cavolo si scrive) dalla Maddalena. Sono tornata lunedì causa forza maggiore (alias, visite mediche, ciclo in arrivo e controllo date esami). Il 26 Dani parte per il famoso erasmus spagnoleggiante. E io ancora annego nei dubbi sul mio futuro prossimo.
Intanto, giusto per incasinarmi ulteriormente, ho accettato di fare la traduzione italiano-inglese di un curriculum di 7 pagine. E l'affare si sta rivelando più scassaballe di ciò che pensavo. Porca miseria: i traduttori online non sono sempre affidabili, quindi devo rivedere il tutto col vocabolario alla mano.
E nel frattempo con Ele e Marilus si prega affinchè l'esame scritto di english sia andato a buon fine. Giuro: se lo passo leggerò riviste e pubblicazioni varie in inglese per almeno un'ora ogni giorno.
Essendo sempre più vicino il compleanno di Dani ho fatto una passeggiata su ebay: non ci andavo da secoli (e ho dovuto iscrivermi per la milionesima volta). E che ti becco?! Un sacco di offertine accattivanti. Non ho resistito: ho fatto anche io la mia offerta!
E ora aspetto.
Alle 15:11:11 di data odierna saprò se ho vinto io.
And the winner is...
Ho abbandonato tutto per la seconda volta quest'estate. Ho fatto la valigia e sono partita. Di nuovo. Ma mica sono andata tanto lontano. La Maddalena. Io, che avevo detto che se lui (alias, Dani) partiva gli avrei detto solo un "ciaaaoo". Io, che avevo detto che a casa dei suoi non sarei mai andata.
Come al solito, mi sono contraddetta. E sono andata a casa sua con tanto di trolley di mia madrina al seguito. Sabato mattina. Accompagnata al traghetto da mamy e papy. E chissenefrega se mi ero ripromessa di non parlare di Dani quì. Perchè pensavo che, dopo due mesi di lontananza, non me ne sarebbe più importato niente. E idem per lui. E mi ci son fatta tremila storie strane che tutto sarebbe andato male.
Invece mi viene a prendere al porto della Maddalena. E sembra più bello di come lo ricordavo. E il mondo mi si è fermato per qualche giorno. Dove basta stare insieme e buonanotte.
Dove ho conosciuto gli amici. Dove mi ha portata a ballare (alias, come quando ci siamo conosciuti). Dove mi sono mezza ubriacata (alias, come sopra). Dove il mare è verde.
Dove spero di tornare subito.
Dove forse la giraffa non serve più così tanto. E sopra il cielo ci si arriva comunque.